Lambretta club Pavia anno di fondazione  1948

Viene da lontano e va lontano

 

 

Prefazione

 In queste pagine web cercherò di raccontarvi la storia del motoclub, dai suoi primi momenti ai nostri anni attuali

le ricerche sono state condotte usufruendo degli archivi di alcuni associati che citerò in seguito ,vorrei con questa mia

ricerca descrivere a chi legge come si viveva, e si andava in moto nell'immediato dopoguerra e risalendo i lustri negli anni 50

con le prime gite fuori porta e persino verso il finire del decennio all'estero sulle alpi. Col decennio dei favolosi anni 60 e

 i primi Rallye Fim, gli anni 70 ed 80 con i Grandi Viaggi e l'avvento delle moto Guzzi LEMANS e le Giapponesi

e come non ricordare le Guzzi 1000 SP o i mitici Kawasaki 900 e Mak 3 oppure le Onda Bol D'Or o le Suzuki GSX

Gli anni 90 e le grandi Moto turistiche BMW ed  infine il decennio in corso con le maximoto sempre più a farla da padrona, ma anche i nuovi

Scooteroni che stanno reinventando il modo di viaggiare in scooter.                                                                                                                                     

 Purtroppo le notizie dei primi anni sono molto frammentarie, perchè mancano i documenti dell'epoca. Ho cercato alcune fotografie negli

archivi storici ed ho attinto alle reminiscenze di alcuni grandi mototuristi per poter ricostruire in maniera abbastanza fedele

i momenti salienti del Lambrettaclubpavia .Dai primi anni ottanta il club editava un giornalino unico ed è  questo prezioso

 strumento la chiave che ci permette di conoscere  al meglio il sodalizio Pavese

Allo stato attuale sto ancora cercando altre notizie sugli albori del club,faccio appello a chiunque legga questa pagina  qualora fosse

 in possesso di documenti  epocali  se volesse eventualmente portarli alla sede del motoclub per poterli visionare.Assicuro che essi saranno

trattati con la massima cura e restituiti dopo pochi giorni.

                                                                                                                                                                                                                                                                Ringrazio tutti coloro che hanno messo a disposizione i loro documenti storici per la stesura di queste pagine web

 

                                                                                                                                                            Ferenc

 

      é l'ora della  Lambretta    cosi recitava uno slogan radiofonico negli anni dell'immediato

                                             Dopoguerra e l'Italia intera arrancando e compiendo grandi sacrifici

                                             Tornava  pian piano alla normalità

Fu cosi che dopo una campagna di lancio durata alcuni mesi, dagli storici stabilimenti Innocenti di Milano,

Nacque la Lambretta  e con essa anche varie associazioni denominate        Lambrettaclub

                                   elenco dei presidenti succedutisi nel consiglio dal 1948 ad oggi  

   I primi lambrettisti partono per ......... Impossibile saperlo

Il Lambrettaclubpavia nasce verosimilmente nell'estate del 48 in via Gilardelli presso il negozio dell'allora concessionario sig Vismara

Il presidente era il sig Antonio Agrati I primi anni di vita scorrono veloci e i centauri di allora erano impegnati in gite fuori porta tra

strade bianche e qualche inevitabile guasto.

Negli anni 50 il club comincia ad assumere una certa consistenza nel numero di associati e con l'aiuto della casa madre i soci

Intraprendono la strada delle prime vere gite facendo attenzione ai vigili che anche allora non scherzavano                

 Nel secondo lustro del decennio le strade di comunicazione ,diventano sempre più agevoli e l'andare in giro con la moto o lo scooter  diventa un piacere sempre più Apprezzato anche dalle signore e cosi i lambrettisti portano a bordo le prime impavide passeggere    

Ma qualche temerario si avventura in mete difficilissime per l'epoca e cosi si  ritrovano sul Gottard pass                  

Arriviamo a grandi passi negli anni 60 gli anni del boom economico e della realizzazione di grandi opere

Tra le quali  le strade di comunicazione. il motoclub compie un balzo in avanti nel numero di soci ed assume uno status di associazione simile all'attuale.

La lambretta la fa ancora da padrona nelle preferenze degli associati . e si compiono i primi grandi viaggi ai rallye internazionali

    Negli anni 60 l'Innocenti comincia nella sponsorizzazione dei raduni

Queste sono  immagini  d'epoca                Furgone pubblicitario lambretta con annessa vetrina espositiva

 

    Dall'  Archivio Ivano Monti    l'elenco delle partecipazioni ai rallye FIM  degli anni 60

Anno 1961     Spagna     e per la precisione Palma de Mallorca

Anno 1963    Yugoslavia      Opatya

Anno 1964     Svizzera         Ginevra

Anno 1965     Germania       Anentu

Anno 1966     Francia          Rouen

Anno 1967     Unione sovietica        Mosca       

Anno 1968      Italia             Perugia

Anno 1969     Polonia         Cracovia

Anno 1970     Cecoslovacchia       Praga    (il motoclub tornerà ancora negli anni a venire  in quel di Praga)

Con il 1971 si apre un nuovo decennio e nel motoclub arrivano le prime moto Preludio di un cambiamento epocale dettato anche

Dalla parabola discendente della Lambretta e della stessa Innocenti. Negli anni a venire si registreranno gli ingressi delle Aquile di Mandello

e anche della  Vespa  ( e si  cari lambrettisti è documentato)

 

Ecco una rara e preziosa fotografia del Presidente Montagna Luigi

Fonte  archivio Marina Colombo

 

Passano i lustri e il club ottiene buoni risultati anche in campo internazionale, aggiudicandosi vari trofei compreso anche il Challenger per gli scooter

gli anni settanta ed ottanta sono caratterizzati da un numero molto alto di partecipanti (la crisi tipica dei motoclub ad indirizzo turistico è ancora sconosciuta e si manifesterà sul finire degli anni novanta ma ne parleremo più avanti) e all'interno del sodalizio nascono i vari gruppi che daranno vita ad una simpatica e sana sfida per aggiudicarsi a suon di kilometri l'ambito trofeo di fine stagione.

continua